Viaggio alle Hawaii: il nostro itinerario di 14 giorni

Scopri come organizzare il viaggio perfetto alle Hawaii: alla scoperta di tutte le isole di questo paradiso americano nel Pacifico.

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Giuseppe

5/17/202613 min read

14 giorni alle Hawaii
14 giorni alle Hawaii

Ci siamo riusciti! Finalmente abbiamo scoperto le Hawaii!

Un viaggio che sembrava quasi impossibile fino a qualche anno fa, quasi un sogno e che oggi è diventato realtà!

Il nostro viaggio alle Hawaii è durato 14 giorni e ci ha portato a scoprire le quattro isole principali di questo arcipelago: Oahu, dove si trova la più famosa e conosciuta Honolulu (e no, non abbiamo incontrato Mago Merlino purtroppo!), Kauai, conosciuta anche con il nome di “Giardino delle Hawaii” per la sua vegetazione verdissima, Maui, dove abbiamo percorso la Road to Hana e nuotato con tartarughe e pesci coloratissimi, e Big Island, la più grande delle quattro, dove abbiamo visto la nostra prima eruzione vulcanica.

I voli da e per l’Italia hanno raggiunto prezzi decisamente accessibili rispetto al passato, soprattutto se ci si adatta a voli con più scali.

Questo è stato il nostro itinerario di 14 giorni alle Hawaii, che pensiamo ti potrà essere utile per il tuo prossimo viaggio!

Hawaii dall'alto
Hawaii dall'alto

Giorno 1: arrivo ad Honolulu

Il nostro viaggio inizia dall’isola principale delle Hawaii: Oahu, dove si trova la famosa città di Honolulu, la più vitale e turistica destinazione dell’arcipelago.

Abbiamo deciso di pernottare una notte al Airport Honolulu Hotel, raggiungibile a piedi direttamente dall’aeroporto. Una notte è stata pagata più di 200€ (sì, i prezzi per gli hotel alle Hawaii non sono per niente economici). Abbiamo scelto questa sistemazione in vista degli spostamenti dei giorni seguenti verso le altre isole.

Essendo atterrati di mattina, ci siamo spostati verso Waikiki Beach per un bel tuffo nell’oceano. Da qui è possibile raggiungere il centro città in circa 40 minuti con il Bus 40, il cui biglietto costa solo 3 dollari.

Ne abbiamo approfittato per osservare un bellissimo tramonto, vedere i fuochi d’artificio che ogni venerdì vengono sparati da Waikiki Beach, e mangiare i buonissimi udon di Marugame Udon. Ti consigliamo questo posto: tutti i piatti sono buonissimi ed è possibile aggiungere anche dei buonissimi fritti (che non devi assolutamente perdere!).

Giorno 2: partenza per Kauai

Primo volo interno di questo viaggio verso l’isola di Kauai, conosciuta con il nome di Garden of Hawaii (Giardino delle Hawaii) per il colore verde che la contraddistingue. Durata del volo 23 minuti: meno del viaggio in bus dall’aeroporto di Honolulu al centro città!

Per spostarci sull’isola abbiamo deciso di affittare un auto con SIXT, al prezzo di circa 260€. La macchina è molto utile, nonostante la presenza di alcuni bus, perché ti renderà decisamente più libero di spostarti dove e quando vuoi.

L’hotel scelto, invece, è il Banyan Harbor Resort Hotel, distante circa un quarto d’ora dall’aeroporto di Lihue: un buon punto di partenza per visitare l’isola.

Il primo giorno abbiamo visitato:

  • Kauai Community Market, un piccolo mercato di produttori locali che si tiene ogni Sabato fino alle 13 e dove potrai assaggiare la buonissima frutta locale;

  • Wailua Falls e Opaeka Falls: abbiamo proseguito verso nord e ci siamo diretti alle bellissime cascate Wailua Falls e Opaeka Falls. Entrambe erano immerse nel verde ed è possibile raggiungere il lookout direttamente in auto.

  • Spiagge a nord di Kauai: sempre verso nord, lungo la costa è possibile trovare spiagge decisamente suggestive. La prima tappa è stata Tunnel Beach, dove purtroppo non abbiamo potuto fare il bagno a causa delle forti correnti: molto famosa per i surfisti grazie alla presenza di bellissime onde. Nella strada verso casa ci siamo fermati prima in una delle piccole spiagge dove i locali amano passare il weekend e poi ad Hanalei Bay, per osservare un bellissimo tramonto.

Giorno 3: Canyon e villaggio di Lilo e Stitch

Questa volta ci siamo diretti sulla parte ovest dell’isola.

La prima tappa è stata il Waymea Canyon: un vero e proprio spettacolo, che è possibile osservare da diversi punti panoramici. Sulla strada verso questi lookout è presente anche la Red Dirty Waterfall, una piccola cascata di acqua a bordo strada, caratterizzata dalla presenza della terra rossissima. Sembra quasi di essere su Marte: sicuramente uno spettacolo che ti farà dimenticare di essere alle Hawaii.

Una volta arrivati in cima, sono presenti diversi punti panoramici e parcheggi. Hanno un costo di 10$ per auto e 5$ dollari a persona. Da questi è possibile partire per diversi trekking nella foresta di Kauai.

Scendendo a sud ci siamo diretti al famoso villaggio di Hanapepa, dove è stato ambientato Lilo & Stitch. Troverai tantissimi murales che rappresentano i personaggi del cartone animato, oltre che la libreria più a ovest degli Stati Uniti e un piccolo negozietto dove poter comprare alcuni gadget per i veri fan del cartone della Disney.

Infine, Poipu Beach. Essendo amanti del cibo, non poteva mancare il famoso hot dog da Puka Dog. Preparati a un po’ di coda e, soprattutto, ad uno degli hot dog più buoni di sempre, conditi con salse a base di frutti tropicali: buonissimi!

Poipu Beach è anche famosa per il suo tramonto, oltre che per la possibilità di vedere diverse tartarughe marine che decidono di passare la notte sulla spiaggia, e i leoni marini, che invece si riposano qui durante il giorno. È possibile anche fare snorkeling sulla barriera corallina, a pochi metri dalla riva, e nuotare tra pesci tropicali.

Giorno 4: in volo sulla Na Pali Coast

È stata un’esperienza bellissima, che sicuramente consigliamo di vivere se decidi di visitare l’isola di Kauai!

Per riprenderci dal volo, siamo tornati a Poipu Beach, sia per percorrere la strada “Tunnel Tree”, ovvero un tratto ricoperto da alberi, davvero molto bello, con la speranza di vedere più tartarughe e leoni marini.

E siamo stati davvero fortunati: sulla spiaggia erano presenti 18 tartarughe marine e, soprattutto, sono arrivati due leoni marini! È stato davvero molto bello vedere dal vivo e così da vicino questi animali.

Per cena, infine, abbiamo scelto una cucina fusion a Liuhe. Kenji Burger offre hamburger buonissimi con ingredienti della cucina locale e giapponese. Te lo consigliamo!

Giorno 5: partenza per Maui

Un altro volo, questa volta destinazione Maui. In circa 40 minuti si raggiunge quest’isola a sud di Oahu, dove abbiamo deciso di passare 4 giorni.

Per gli spostamenti, abbiamo scelto anche questa volta una macchina. In questo con la compagnia Budget, ad un prezzo di 350$ circa.

Siamo subito partiti verso il sud dell’isola. Prima tappa Front Street a Lahaina, famosa per i suoi negozi e locali, ma che purtroppo al momento è chiusa a causa dell’incendio che ha colpito l’isola nel 2023 e che ha distrutto tutti gli edifici in zona.

Ne abbiamo approfittato per spostarci verso la parte nuova della città per provare la famosa poké hawaiiana di Foodland, la più buona delle Hawaii. Ci è piaciuta? Sì! Ce l’aspettavamo diversa? Sì. Siamo abituati ad una poké differente in Italia ed Europa: questa è composta solo da riso e pesce, condito in diversi modi. Sicuramente un pranzo sano e che merita di essere assaggiato.

Dopo pranzo ci siamo spostati verso la spiaggia di Kā’napali Beach, dove abbiamo potuto nuotare con le tartarughe e fare snorkeling. Qui ti consigliamo lo Shave Ice da Hulascoops, che si trova all'interno del resort di Marriot. Lo Shave Ice è una specie di granita, enorme, condita con diversi sciroppi di frutta (ananas, cocco, ecc…), ai quali aggiungere latte condensato e, se ti piacciono i dolci come a noi, anche una pallina di gelato.

Per il ritorno puoi fermarti a Baby Beach, ma attenzione. Qui sull’isola di Maui i turisti non sono molto ben voluti, e su alcune spiagge potresti trovare cartelli con scritto “No Tourist”.

Vera Poke Hawaiiana
Vera Poke Hawaiiana

Giorno 6: trail e tramonto sul tetto delle Hawaii

Durante questi giorni a Maui abbiamo deciso di soggiornare al Howzith Hostel, un ostello davvero molto curato, che oltre ad offrire agli ospiti pancake e caffè gratuiti per colazione, dà la possibilità di partecipare a tour gratuiti sull’isola.

Noi abbiamo partecipato al trekking a Iao Valley, poco distante dall’ostello e facilmente raggiungibile in macchina, dove potrai effettuare un piccolo e semplice trail all’interno della valle ed immergerti nelle acque freddissime del torrente che l’attraversa. Prezzo di ingresso 4$: puoi parcheggiare prima dell’ingresso, così da evitare anche il pagamento inutile del parcheggio.

La sera, invece, l’abbiamo dedicata ad una delle esperienze più belle di questo viaggio: il tramonto ad Haleakala. Questo monte, alto 3055 metri, dal quale è possibile vedere il sole tramontare lentamente sul mare. Dista circa un’ora e mezza dal centro di Wailuku e qui è possibile anche percorrere alcuni trail immersi nel bosco.

Consigliamo di arrivare lì intorno alle 16.30 circa, così da assicurarsi il parcheggio e vivere appieno la luce del sole. Il costo d’ingresso al Parco Nazionale è di 30$ per auto ed il biglietto è valido per 3 giorni.

Giorno 7: snorkeling nel cratere e balene

La prima settimana alle Hawaii non ci ha deluso minimamente!

Continuano le sorprese, soprattutto in questa giornata che abbiamo dedicato allo snorkeling nel Molokini Crater: il cratere vulcanico visibile dalla costa e all’interno del quale è possibile fare snorkeling e nuotare tra pesci e barriera corallina.

Durante la navigazione, e nel periodo giusto, (noi siamo stati qui ad Aprile) è possibile vedere le balene che emigrano per l’estate verso le acque dell’Alaska. Noi siamo stati abbastanza fortunati e siamo riusciti a vedere alcune di queste saltare in lontananza.

Se anche tu vuoi vivere un’esperienza del genere, ti consigliamo di prenotare questo tour alla scoperta del Molokini Crater su Viator: è stato davvero molto bello!

Snorkeling al Molokini Crater
Snorkeling al Molokini Crater

Giorno 8: percorriamo la bellissima Road to Hana

Un must su quest’isola è la famosa Road to Hana: una strada che attraversa la costa di Maui e che ti porta a scoprire questa bellissima cittadina nella punta più a est dell’isola.

Le tappe della Road to Hana:

  • Twin Falls

  • Garden of Eden: un bellissimo giardino botanico dove puoi osservare da vicino i coloratissimi fiori hawaiani e gli alberi di eucalipto arcobaleno! Ha un costo di 20$ a testa;

  • Waikani Falls e Upper Waikani Falls: è possibile vedere queste cascate dai diversi ponti presenti lungo il tragitto. Soprattutto nei mesi più piovosi, queste cascate possono essere davvero affascinanti;

  • Roadside Lava Tube: verso Hana sono presenti diversi punti dove vedere i Lava Tube, ovvero dei veri e propri tunnel e grotte che si sono formate con le eruzioni vulcaniche dell’isola. Queste sono gratis e meritano di essere visitate per scoprire cosa è in grado di creare la natura;

  • Black Sand Beach: si tratta di una spiaggia nera, formata da sabbia vulcanica e ciottoli neri. Un luogo che sembra quasi surreale e dove poter fare snorkeling e vedere il contrasto unico che si crea tra il verde della natura e delle piante che circondano questa baia, la sabbia nera e l’azzurro del mare. Ha un costo d’ingresso di 26$ e che deve essere prenotato;

  • Hana: la destinazione finale di questo lungo viaggio (dopo circa 2 ore) e dove puoi trovare diversi food truck e café locali. Qui è presente anche la Red Sand Beach, una spiaggia rossa, davvero suggestiva.

  • Waioka Pond: più in là di Hana sono presenti diversi luoghi naturali fantastici. Sentirai parlare anche di Waioka Pond, come luogo dove poter nuotare, ma attenzione: si tratta di un posto estremamente pericoloso, dove le forti correnti possono trasportare via i bagnanti e dove diverse persone hanno perso la vita.

Al ritorno da questo road trip tutto hawaiiano ci siamo fermati ad osservare il tramonto ritorno a Ho’okipa Beach, dove ogni venerdì si svolge il Drum Cycle Festival e dove diversi musicisti locali si incontrano per dare vita ad una serata all’insegna della musica. Quando possibile, alcuni artisti danzano col fuoco.

Giorno 9: alla scoperta di Big Island, l’isola di Hawai’i

Ci siamo spostati questa volta a Big Island: la più grande delle quattro isole visitate e sicuramente quella che ci ha regalato una delle esperienze più belle della nostra vita.

Partiamo dall’inizio: per prima cosa, questa volta, ci siamo affidati ad Alamo per il noleggio auto, spendendo per 4 giorni 286$. Data anche la stanchezza di tutti questi spostamenti e attività, abbiamo deciso di rilassarci sulla bellissima spiaggia bianca di Kua Bay: Manini’owali Beach.

Giorno 10: tra trekking e Moco Loco

È l’ora di scoprire Big Island e tutta la sua bellissima natura.

loco moco hawaii
loco moco hawaii

Giorno 11: il vulcano Kīlauea

Sveglia presto e subito in macchina, direzione Kīlauea. Questo vulcano, molto attivo al momento della nostra visita a Big Island (Aprile 2025) era in piena attività. Chi siamo noi per perderci questa meraviglia?

Dopo un viaggio di circa 2 ore da Kailua, dove abbiamo alloggiato al My Hawai’i Hostel, siamo arrivati a destinazione. Per visitare il cratere si paga un ticket di ingresso di 30 dollari per auto e qui è possibile fare alcuni trekking e guidare anche lungo la Chain of Craters Road, una strada che porta fino al mare e che lungo il percorso dà la possibilità di scoprire vecchi crateri inattivi e colate di lava. Uno spettacolo che si conclude con l’Holei Sea Arch, un arco di lava che si è creato in passato dopo un’eruzione.

Dopo la visita al parco, pausa al Foodland più vicino per una imperdibile Poke e poi direzione Hilo, distante circa un’ora dal Parco Nazionale. Abbiamo deciso di pernottare al Howzith Hostel di Hilo per non ripercorrere tutta la strada col buio e, soprattutto, per ritornare il giorno seguente al cratere: avremmo potuto vedere la nostra prima eruzione vulcanica!

Giorno 12: la nostra prima eruzione!

Siamo andati a letto con la speranza di vedere l’eruzione del vulcano Kīlauea e non siamo stati delusi!

Infatti, durante la notte il vulcano ha intensificato l’attività e quindi il mattino ci siamo diretti subito al parco (il ticket è valido per 3 giorni) e qui abbiamo trovato uno spettacolo unico, con la lava rossissima che si illuminava in lontananza. È stato davvero emozionante!

Con gli occhi letteralmente pieni di vita, anche se un po’ stanchi, siamo tornati verso Kailua, per riposare prima di un nuovo spostamento.

Cratere del vulcano Kīlauea
Cratere del vulcano Kīlauea

Giorno 13: ritorno a Honolulu

Ci mancava da visitare l’isola principale dello stato delle Hawaii: l’isola di O‘ahu, dove si trovano la più famosa Honolulu e la conosciuta spiaggia di Waikiki Beach.

Per prima cosa, noleggio auto (196 dollari) che ci ha permesso di visitare l’isola con maggiore libertà. Qui sono presenti diversi bus che possono portarti alla scoperta delle attrazioni dell’isola, ma scegliere la macchina è probabilmente la scelta migliore, consentendo una maggiore autonomia.

Il nostro tour è partito subito da una tappa culinaria: i famosi Garlic Shrimps di Giovanni’s Shrimp! Buonissimi e un po’ particolari, dal nome si deduce che per gustarli al meglio ti deve piacere l’aglio!

La prima giornata sull’isola l’abbiamo passata alla scoperta del Giardino Botanico di Ho’omaluhia, che è visitabile in auto e ad ingresso gratuito. Sembra quasi di immergersi nella scenografia di Jurassic Park!

Poi ci siamo diretti verso Electric Beach, una spiaggia che prende il nome dalla vicina centrale elettrica e dove è possibile fare snorkeling e scoprire i bellissimi fondali delle Hawaii (se non c’è troppa corrente!).

Infine, prima di rientrare in hotel, siamo andati a vedere da vicino i famosi Ananas Rosa di Dole Plantation: una famosa azienda che coltiva ananas sull’isola e vende a livello mondiale.

Giorno 14: ultimo giorno alle Hawaii

L’ultimo giorno l’abbiamo dedicato alla storia ed al relax. Infatti, per prima cosa, ci siamo diretti verso Pearl Harbor, luogo diventato famoso per aver subito uno degli attacchi più potenti ai danni degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sono ancora presenti i relitti delle navi, una delle quali, ancora oggi, ha fuoriuscite di petrolio dalla stiva. Un fenomeno che viene riconosciuto con il nome di “lacrime di mare”.

Una visita toccante, che racconta di uno degli avvenimenti chiave del Grande Conflitto del ventesimo secolo.

Dopo questa visita, abbiamo deciso di rilassarci e passare l’ultimo tramonto del nostro viaggio alle Hawaii sulla spiaggia di Waikiki Beach. Ah, chiaramente non possiamo lasciare l’isola a stomaco vuoto senza l’ultima cena da Marugame Udon (terza volta!).

Tramonto alle Hawaii
Tramonto alle Hawaii

E questo era il nostro itinerario di 14 giorni alle Hawaii! Un viaggio intenso, pieno di voli, macchine a noleggio, spiagge assurde, trekking, vulcani, tartarughe, mante e tramonti che non dimenticheremo facilmente.

Due cose super pratiche che ti consigliamo prima di partire: fai assolutamente un’assicurazione medica, perché negli Stati Uniti la sanità può costare tantissimo. Noi ci siamo affidati a HeyMondo e siamo partiti molto più tranquilli.

E per internet? Niente SIM fisica: abbiamo usato MobiMatter per avere una eSIM direttamente sul telefono, comodissima per mappe, prenotazioni e spostamenti tra le isole.

Facci sapere se questo articolo ti è stato utile per organizzare un viaggio alle Hawaii!

Tour in aereo di Kauai
Tour in aereo di Kauai

Kauai è famosa per essere un’isola verdissima e per le sue bellezze naturali come la Nā Pali Coast, costa frastagliata che è possibile vedere solo o via mare o in elicottero.

E chi siamo noi per privarci di questa bellezza? Abbiamo quindi optato per il tour in elicottero, anzi, in aeroplano! Abbiamo deciso questo tour non solo per il suo costo, circa 200$ contro i 350$ dell’elicottero, ma anche per la sua durata maggiore, un’ora contro i 45 minuti dell’elicottero, e la possibilità di osservare dall’alto anche il Waymea Canyon.

Spoiler: il Waymea Canyon non abbiamo potuto vederlo causa venti forti

Spoiler 2: se soffri le turbolenze, prima di partire ti consigliamo di prendere una pastiglia o, per lo meno, parti a stomaco vuoto…non come noi!

Prima di tornare a casa, un salto sulla bellissima spiaggia di Apuna Beach per un bagno rinfrescante e poi una delle attività più belle della nostra vita: abbiamo nuotato con le mante! Infatti, con i vari tour operator, è possibile nuotare di notte con questi bellissimi animali, che ti passano letteralmente ad un palmo di mano dal naso. Un’esperienza unica e che consigliamo di fare!

Ci siamo diretti verso nord, in questo caso per andare a scoprire una spiaggia ritenuta dalla popolazione locale un luogo sacro, dove Re Kamehameha era solito recarsi, ovvero Pololū Valley. La camminata dura circa 40 minuti e di impegnativo, anche per noi poco allenati, c’è stata solamente la salita al ritorno.

Fare questo trekking vi porterà all’interno della valle, un luogo davvero incantevole e rilassante, dove è possibile anche notare le conseguenze che ha avuto uno tsunami negli anni passati, con buona parte degli alberi che ha subito danni.

Dopo il trekking, un meritato Moco Loco, un piatto di origine locale: due hamburger, due uova e tanta salsa gravy su una montagna di riso bianco ed una piccola insalata di pasta. Un piatto da provare assolutamente e che abbiamo mangiato sulla strada di ritorno da L&L Hawaiian Barbecue.